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«Credo sia la prima volta nella storia della nostra città che in un pubblico consesso un primo cittadino si alzi per gettarsi rissosamente contro alcuni cittadini che erano presenti ed urlare loro, a lungo, irripetibili volgarità, violente minacce. È quanto è successo durante lo scorso consiglio comunale di San Benedetto del Tronto: il sindaco Perazzoli, ascoltato un "ladri, ladri" pronunciato da un esponente della lista Bonino, è andato su tutte le furie eseguendo, di fronte a tutti, consiglieri comunali, assessori e cittadini, (pertanto di testimoni ve ne sono in quantità) atti di inaudita violenza verbale e gestuale.
In tal senso, stiamo valutando assieme ad alcuni noti legali della regione Marche le procedure per denunciare il signor Paolo Perazzoli alla magistratura competente. Ciò che invece chiediamo, da subito, sono le dimissioni immediate di un sindaco non più degno di rappresentare questa città e tutti i suoi cittadini. Noi, da ora, non lo considereremo più come tale. A noi, quell'uomo, non ci rappresenta».
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